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Cartoons on the Bay

Logo della manifestazione del 2010

La manifestazione Cartoons on the Bay si svolge ormai da parecchi anni a Rapallo e quest’anno si è voluto aggiungere anche Cartoons on the Bike che ha coinvolto anche le città vicine come, Santa Margherita, Portofino, Zoagli, Camogli e, insomma buona parte del Tigullio.
Premetto che sono favorevole alla manifestazione Cartoons on the Bay, e avrei voluto esser anche favorevole alla nuova iniziativa di Cartoons on the Bike se almeno fosse stata organizzata in maniera più intelligente… e in merito inserisco un articolo di Marco Delpino pubblicato sul suo blog della “Tigulliana”.

“CARTOONS ON THE BIKE” SIMILE ALLA “CORAZZATA POTËMKIN”:
UNA BOIATA PAZZESCA…

di Marco Delpino

Una mattinata, quella di sabato 17 aprile, che ha visto 4 città completamente “bloccate” per consentire a “Mamma RAI” di dar vita ad un evento ciclistico che è stato un vero e proprio flop, che ha visto transitare 40 ciclisti messi in croce, che ha impegnato oltre 500 uomini delle forze dell’ordine e della protezione civile, distolti ai loro compiti istituzionali, per la gioia di Paolo Garimberti & soci, che si sono “impadroniti” del territorio del Tigullio per pedalare alla faccia di migliaia di persone costrette a guardare, a stare a casa, ad essere “sequestate” per una intera mattinata.
E allora diciamolo: “Cartoons on the bike” è stata una boiata pazzesca, osannata dalla TV (ed è logico) e dalla stampa quotidiana locale (un po’ meno logico).
Si chiamerà pure RAI, sarà pure sinonimo di Potere, sarà fors’anche motivo di immagine del Tigullio in Italia, ma non si può permettere ad un’Azienda pubblica di “invadere” la “privacy” di più città, in un tranquillo week-end di aprile, per consentire a 40 “ciclisti” 40 di esibirsi in una corsa pubblico-privata paralizzando il traffico di un intero territorio e mettendo in soffitta le attività economiche di centinaia di aziende, arrivando persino alla sospensione del servizio postale.
È quanto accaduto in occasione della rassegna “Cartoons on the bike”, la gara crono-ciclistica a squadre, promossa dalla Rai, dove la Rai l’ha fatta da padrona, coinvolgendo Prefettura, forze dell’ordine, amministrazioni comunali e varie entità terrene e “celesti”.
Per un’intera mattinata, al fine di consentire a 40 “ciclisti” 40 “di rango” di sfoderare le loro qualità sportive, è stato azzerato il trafficio di 4 o 5 intere città, con la chiusura della strada provinciale 227 da Rapallo a Portofino, il divieto a macchine e moto di circolare in molte vie e zone di Santa Margherita e Rapallo, l’intera chiusura della via Aurelia da Rapallo a Ruta, la strada provinciale 31 San Martino di Noceto, molte strade e l’intero centro e lungomare di Rapallo, molte strade e l’intero centro di “Santa”, l’isolamento di Portofino, la chiusura dello svincolo autostradale di Rapallo.
Tutti, dalle forze dell’ordine alle amministrazioni comunali, si sono inchinati ai voleri di “Mamma RAI”. Perché la RAI è davvero… di tutto e di più.
Il bello della diretta? No, il “brutto” della… differita.

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